Viaggio in Deep Sea

Molti degli slum sono proprio al centro, intorno alle discariche dei ricchi, accanto alle loro ville. La baraccopoli Deep Sea, situata nel cuore di Nairobi, è priva di servizi essenziali necessari per vivere una vita dignitosa per un agglomerato di oltre diecimila persone.

La baraccopoli Deep Sea si presenta ai nostri occhi come un ammasso di baracche di plastica e cartone che non hanno nulla di unità abitative, un vasto insediamento informale che sta rapidamente divenendo l’espressione più manifesta della povertà urbana. L’accesso all’acqua, elettricità, servizi igienici, servizi sanitari ed altre infrastrutture e servizi di base sono assenti.

La vita all’ interno di uno slum è caratterizzata dall’ assenza di cibo, la discarica diventa l’unica fonte di sostentamento; dalla mancanza di accesso all’ acqua, specialmente acqua potabile; dall’ assenza di servizi igienici che rende le strade dello slum una fogna a cielo aperto.  Inoltre il sovraffollamento nega agli abitanti dello slum lo spazio vitale minimo abitativo, costringendo queste persone a ricercare continuamente un nuovo riparo.

Progetto Esodo (Missionari Francescani)

Si finanzia l’acquisto di appezzamenti di terreno, sui quali avviare una serie di attività lavorative, gestite dagli abitanti di “Deep Sea”. L’obiettivo del progetto è quello di aiutare i poveri della baraccopoli a riscattarsi, a Nairobi (Kenya).

 Foto 360° alla fine di Deep Sea – Il fiume raccoglie tutti gli scarichi

Ph Giuseppe Luciano Pirro
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